Le cale della costa di Baunei

Una giornata incredibile passata all’insegna dell’avventura e della riscoperta di emozioni familiari. Erano diversi giorni che avevo in programma questa gita al Golfo di Orosei durata ben 9 ore, considerando anche i vari spostamenti via mare cominciati alle 9:30 del mattino per rientrare al porto di Santa Maria Navarrese alle 18.30 circa. La costa di Baunei si estende approssimativamente per 45 km fino a Cala Gonone e offre dei paesaggi meravigliosi, raggiungibili solo via mare, fatti di coste imponenti, cale protette e il mare variopinto che la fanno distinguere per la sua bellezza in tutto il mondo; la gita ideale per gli amanti della natura incontaminata. La prima bellezza naturale che abbiamo potuto osservare e fotografare dal traghetto è stata Pedra Longa, uno scoglio alto 128 metri che spunta dal mare in tutta la sua imponente eccentricità. Voglio solo aprire e chiudere una piccola parentesi per gli scettici: le foto che state per vedere sono prive di filtri, incredibile ma vero!

Pedra Longa

Abbiamo poi costeggiato la Grotta dei Colombi che deve il suo nome alla sua caratteristica forma che richiama proprio un colombo con le ali spiegate…

La Grotta dei Colombi

… per poi ammirare la magnifica Cala Goloritzè, raggiungibile più facilmente via mare che via terra in quanto approdare in tanta bellezza costringerebbe ad un’escursione di puro trekking di diverse ore, faticosissima e per nulla facile tanto è vero che, a dirla proprio tutta, non è consigliata a chiunque anzi è quasi sempre sconsigliata, specialmente a chi non gode di eccellente salute. E’ considerata una delle cale più belle della costa di Baunei che, con le sue acque limpide e cristalline, si presenta come una scogliera che si riversa a picco nel mare, un vero capolavoro della natura. Inutile dire che le attività di snorkeling sono assolutamente da non trascurare perché anche il fondale marino merita di essere ammirato.

Cala Goloritzé

La tratta ha continuato per Cala dei Gabbiani dove non è prevista sosta con il traghetto, a differenza di coloro che hanno la fortuna di possedere una piccola imbarcazione e che possono quindi fermarsi in queste cale e nei piccoli anfratti, ove permesso.

La prima sosta di un’ora e mezza è avvenuta nella splendida, meravigliosa, paradisiaca e pittoresta Cala Mariolu, la mia preferita in assoluto! Scogli bianchi, fondale bianco, spiaggia di sassolini bianchi, tutto bianco eccetto l’acqua che è di un turchese quasi irreale. Grandi pesci visibili ad occhio nudo e per nulla spaventati dalla nostra presenza sembravano quasi prendersi gioco di noi. Semmai un giorno ci andrete, e vi auguro proprio di si, dovete assolutamente passarci! Unica nota negativa? Era troppo ma troppo affollata rispetto a come la ricordavo e, purtroppo, qualche incivile non è mancato. Per fortuna i sardi tengono particolarmente al loro patrimonio e sono sempre severi e vigili con gli “scostumati”.

© La Viandante (www.laviandante.com) - Cala Mariolu

Cala Mariolu

Però, per essere proprio sincera, la mia sosta a Cala Mariolu è durata appena mezz’ora perché ho preferito (con un costo extra di 8 euro pagato sul traghetto stesso) rivedere la Grotta del Fico (alla quale ho dedicato un articolo a parte), un capolavoro di Madre Natura. Una visita guidata che è durata un’ora; un luogo che toglieva il fiato ad ogni angolo. Se amate la natura come me, dovete andarci assolutamente perché lì sarete completamente immersi nella natura più pura!

© La Viandante (www.laviandante.com) - Grotta del Fico.jpg

La Grotta del Fico

La seconda tappa durata un’altra ora e mezza è stata Cala Sisine. Acque limpide, sassolini bianchi e marroni che a vederli insieme mi ricordano fagioli e lenticchie, mare di fronte e monti alle spalle. Vegetazione, vegetazione e ancora vegetazione incontaminata. Riuscite a percepire la mia euforia? Dovete andarci!

© La Viandante (www.laviandante.com) - Cala Sisine

Cala Sisine

L’ultima tappa, la più lunga, l’abbiamo fatta a Cala Luna  che nella mia classifica personale metto al secondo posto, esattamente dopo Cala Mariolu e prima di Cala Sisine. Ragazzi… non si può capire… mare, sabbia, sassolini, grotte… grotte! E che ve lo dico a fare! Perché è proprio lì che mi sono fiondata, in una grotta bianca, fresca, umida, poetica; anche se poi ho passato tutto il tempo in acqua, tra capriole, galleggiamenti e immersioni.  Il mare si era agitato (infatti non è stato possibile visitare la Grotta del Bue Marino) quindi immaginate cosa ho potuto combinare in quelle potenti onde che ti sollevavano e ti spingevano a riva! Io, 30 anni… ma dove? Purtroppo anche qui qualche incivile non è mancato.

© La Viandante (www.laviandante.com) - Cala Luna

Cala Luna

Avete notato che ogni spiaggia è esattamente diversa dall’altra? Pazzesco! So che la tentazione di portare a casa un pò di sabbia sarà tanta, lo capisco, ma non fatelo assolutamente:

  1. perché è importante rispettare la natura e gli atti di vandalismo non piacciono a nessuno;
  2. perché la multa che si rischia va dai 3000 euro a salire!

È stato triste andar via. E’ stato un viaggio, per me, profondamente commovente perché non solo ho rivisto dei posti di cui sono letteralmente innamorata ma soprattutto perché mi ha portato a rivivere esperienze passate che trascorrevo felicemente con la mia famiglia. Ricordo che ogni giorno era un nuovo giorno. Eravamo gente di mare. Siamo gente di mare. A bordo della nostra piccola imbarcazione andavamo alla scoperta di posti sempre diversi ma ben presto tutta la costa di Baunei divenne a noi ben conosciuta in quanto meta frequente dei nostri viaggi estivi, eppure ogni sosta era sempre emozionante come se fosse la prima volta che ci stessimo mettendo piede. Purtroppo o per fortuna si cresce: noi piccoli diventiamo grandi e i grandi diventano ancora più grandi e la possibilità di rivivere quei momenti esattamente come allora viene vinta dal corso della vita che prepotente ci ricorda che tutto cambia e che c’è un tempo per ogni cosa. Meglio fermarmi qui.

Prima di salutarvi per “rivederci” al mio prossimo articolo basato sempre sul mio viaggio in Sardegna, vi lascio in allegato una foto utile nel caso vogliate prendere informazioni più dettagliate sulle escursioni organizzate.

© La Viandante (www.laviandante.com) - Brochure mare Ogliastra

Brochure illustrativa di mare Ogliastra

Spero tanto che questa mia esperienza alle Cale vi sia piaciuta e che, soprattutto, vi abbia ispirato.

Con affetto,

La Viandante


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Un pensiero su “Le cale della costa di Baunei

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