Le Gurne dell’Alcantara

Dopo essere stati alle magnifiche Gole dell’Alcantara, abbiamo deciso di spostarci dal parco naturalistico per raggiungere un luogo di cui non avevo sentito parlare prima di questa escursione: le Gurne dell’Alcantara. Queste gurne fanno parte del Parco fluviale dell’Alcantara e si trovano esattamente nel comune di Francavilla di Sicilia. 

Devo essere sincera? Non è stato proprio facile raggiungerle anzi, non lo è stato per niente! Le uniche due indicazioni che abbiamo ricevuto in giro erano poco chiare e la segnaletica era praticamente inesistente tanto è vero che abbiamo impiegato un bel po’ per trovarle e siamo stati anche fortunati! Fortunati perché mentre chiedevamo indicazioni ad un passante che non sapeva come aiutarci, giro la testa e vedo attaccato su un muro un cartello grande più o meno quanto un foglio A4 (quindi praticamente invisibile dall’auto in movimento) con su scritto “Gurne ->”… E pensare che con una segnaletica decente ci saremmo arrivati in 10 minuti.

Ci addentriamo a piedi in un vialetto di campagna, un po’ insicuri ma decisi a trovare queste gurne; e poi un bivio. “Bene, dove andiamo?”

Queste erano le uniche informazioni che avevamo a disposizione… Poco utili, direi.

Finalmente incontriamo un gentilissimo signore che chiamando ad alta voce la sua cagnolina?! (che sicuramente se la stava spassando in quella enorme campagna) e che tra le braccia teneva un gigantesco recipiente nero, ci dice: <<Scommetto che già so cosa mi volete chiedere!>>. Io rido <<Per le Gurne??>> quando ad un tratto sento galoppare e…

Altro che cagnolina! La cavallina era corsa a mangiare al richiamo del suo padrone! Alla vista di quella creatura magnifica, così imponente e intelligente, tra incredulità e stupore sono letteralmente impazzita! Vederla libera, curata e amata mi ha reso felice. Poco dopo il nostro cammino ha inizio.

Che pace, che colori, che odori! Il suono delle cicale è forte tra ulivi, querce e la selvaggia vegetazione.

Nel frattempo il percorso si fa sempre più fitto e selvaggio e iniziamo a sentire il suono del torrente ma queste gurne non si decidevano proprio a farsi vedere. “Ma dove cavolo sono?!” quando ad un certo punto sento ululare. Mi giro verso il mio compagno con gli occhi sgranati e il terrore sulla faccia e lui, con una palese finta disinvoltura: <<E’ un lupo.>>

Io: <>

Lui: <<Tranquilla!!!>>

Io: <>

Torniamo indietro? Ma anche no! Al diavolo i tramezzini al tonno e maionese, le pesche, l’uva e le prugne: io vado avanti! E con un po’ di paura…

C’eravamo solo noi due e la natura e queste gurne non decidevano a mostrarsi in alcun modo, così troviamo un “percorso alternativo” ed eccole là! Che spettacolo! Con molta cautela (perché se ci cadi dentro sei letteralmente morto), il massimo che riesco a fare è scattare un paio di foto.

La Viandante (copyright) - www.laviandante.com

Torniamo indietro perché non c’è proprio possibilità di costeggiare il fiume. Proseguiamo per il nostro cammino che diventa sempre più pesante in un percorso sempre più ostile e abbandonato dall’uomo. Ma è gratificante vivere quel luogo e ammirarne quelle tante piccole creature che lo popolano.

Durante il tragitto abbiamo incontrato tante, tantissime lucertole, libellule di tanti colori che nemmeno avevo mai visto e un simpatico cagnolino che andava beato e tranquillo verso una vecchia abitazione lontana.

Sono riuscita a scattare qualche altra foto prima di andar via, quando la stanchezza fisica aveva ormai preso il sopravvento.

La Viandante (copyright) - www.laviandante.com

La Viandante (copyright) - www.laviandante.com

L’escursione è durata circa un paio d’ore. Da un lato è stato gratificante costeggiare la montagna da una parte e il fiume dall’altra ma personalmente sono rimasta abbastanza delusa. Ad un certo punto il paesaggio era colmo di spazzatura tra cui bidoni bruciati, bottiglie, cartacce… segno che qualche incivile va a lasciarci “la firma”. I cartelli guida – le cui scritte erano ormai sbiadite – stavano ad indicare che probabilmente fino a qualche tempo fa il percorso era gestito diversamente, contrariamente a come lo abbiamo trovato noi: letteralmente abbandonato. Ci tornerei? Senz’altro, magari con un percorso programmato e non all’avventura come ho fatto, specialmente perché ho letto online che esiste un altro percorso in cui vanno persino le scolaresche in gita, percui deve essere interessante.

E tu hai mai visitato le Gurne dell’Alcantara? Ti va di lasciarmi qualche commento e indicazione in più?

Con affetto,

La Viandante


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Un pensiero su “Le Gurne dell’Alcantara

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